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venerdì 15 ottobre 2010

SERGIO NERI

18 ottobre 2000. Fra pochi giorni saranno dieci anni. Dieci anni senza il suo pensiero , i suoi ragionamenti sulla scuola e per la scuola.
In questo periodo così precario e difficile per la scuola pubblica italiana avremmo tanto bisogno delle sue idee.
"Non ci sono  buone riforme a prova di insegnanti mediocri. Ci posssono essere invece mediocri riforme salvate da buoni insegnanti" .
Negli anni settanta/ottanta , Sergio è stato una guida preziosa per chi, come me, muoveva i primi passi da insegnante. MAESTRO dei maestri.  "Papà" della scuola per l'infanzia modenese. Direttore della rivista "L'Educatore", storica testata didattica... Un torrente in piena di passioni per il mondo dell'Educazione e della Scuola.
Lo voglio ricordare inserendo in questo mio modesto spazio alcuni brani del suo pensiero .
Scritti e discorsi assolutamente ATTUALI ! 

" ... È diventato più difficile leggere e interpretare i bisogni formativi dei bambini e, nello stesso tempo, si è fatto sempre più oscuro, quasi minaccioso, il futuro, ... anche per effetto di continui e imprevedibili cambiamenti ...
... L'insegnante deve essere un professionista dell'apprendimento e, nello stesso tempo, una persona colta, emotivamente risolta, affettivamente equilibrata, matura e appassionata a ciò che insegna se desidera appassionare coloro ai quali si rivolge ...
... In termini più espliciti ... gli insegnanti sono persone che amano i mondi e le avventure che propongono, in modo che gli alunni possano, in seguito, amare ciò di cui i docenti sono stati tramite ...
... L'insegnante ha  rispetto per il bambino a quale si rivolge con ragionevole fiducia e con rinnovato stupore e dal quale si attende qualche cosa di sempre un po’ diverso da quanto visto sino ad allora ...
... Non si può educare senza insegnare: l'educazione senza istruzione è vuota e tende a degenerare in una retorica di tipo etico sentimentale (anche se è molto facile insegnare senza educare, tanto che si può imparare fino alla fine dei propri giorni, senza per questo diventare colti)...
... Un grosso obiettivo è quello di costituire un team di insegnanti capaci di giocare contestualmente, ... di agire in modo collegiale e nello stesso tempo riuscire a diversificare le competenze… poiché il livellamento porta inevitabilmente alla mediocrità ... la mancanza del confronto riduce la possibilità creative e critiche di ciascuno, il far scuola può diventare facilmente routine, con progressivo distacco dalla realtà ...
... Sfortunato è l'educatore che non incontra mai nessun problema ...
... Devi inventare sempre nuovi appuntamenti, nuove attese …ma se non hai un progetto, anche un progettino piccolo, è un guaio …"   Sergio Neri.

- In un libro che molti insegnanti conoscono, le parole del pensiero pedagogico di un grande educatore
Andrea Canevaro     ricorda    Sergio Neri.



20 commenti:

  1. Ciao Sandra, queste riflessioni sono molto attuali e universali, perchè ci riguardano tutti. Anche se non siamo insegnanti siamo comunque educatori con i figli, nipoti e tutti i bambini e ragazzi con cui veniamo in contatto, all'oratorio e nei vari gruppi. Cercherò il libro che hai suggerito, grazie!
    Buona giornata!
    carmen

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  2. Quanto ti capisco Sandra! ciao da una collega in pensione

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  3. E sì che ricordo: L'Educatore, rivista scolastica che mi ha aiutata molto...e Scuola Italiana Moderna...?
    Ricordi di gioventù.
    Ben rientrata Sandra.

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  4. Da quello che scrivi e come lo scrivi sono certo che tu abba seguito alla lettera gli insegnamenti di Sergio Neri aggiungendovi la tua sensibilità.

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  5. Credo che un insegnante sia valido quando non presume solamente di avere qualcosa da dare ma ascolta gli alunni nelle loro individualità, è attento a coglierne la verità e pensa di avere sempre qualcosa da imparare da loro, qualche cosa, anche piccola, di cui meravigliarsi.
    Giorgio

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  6. Non posso addentrarmi nello specificio dell'insegnamento perchè non sono insegnante, ma da genitore ho sempre ammirato gli insegnanti che hanno saputo ascoltare e soprattutto avvalersi del ruolo per farsi ascoltare.
    Non ho mai creduto all'insegnante amico e "che lascia perdere".
    Un bellissimo post dedicato ad una persona per te molto importante. ciaoooSandra :-)

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  7. MOLTO INTERESSANTE...
    Cercherò di informarmi meglio...

    CIAO SANDRA! BENTORNATA!!

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  8. ciao sandra, grazie per aver postato questi pensieri meravigliosi che faro' miei... grazie davvero!

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  9. Che dirti Sandra?Neri è stato un viatico per molte di noi.Grazie di avercelo ricordato.Un bacio.

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  10. Bentornata Sandra!!Beh,io non sono un' educatrice,neppure un genitore,ma ritengo che queste informazioni siano molto preziose di cui fare tesoro,grazie cara Sandra,un bacione! :)

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  11. Ci sono persone che, con i loro insegnamenti, in qualche modo restano pietre miliari nel nostro percorso di vita.
    E' bello questo tuo rendergli omaggio.

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  12. Ciao Sandra! Bello il tuo omaggio e comunque grazie per aver condiviso con noi questi "pensieri" veramente illuminanti e immagino preziosi per chi insegna!Baci!

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  13. Cara Sandra, vieni sul mio blog dei premi.

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  14. Puff ... puff ... finalmente riesco ad accostarmi al pc. Ho passato la giornata a fare la nonna al mio nipotino piagnucoloso: ha un po' di febbre! SONO LESSATA.
    Grazie a tutti quanti:Carmen,Graziella, Stella, Aldo, Giorgi, Carla, Daniela, Laura,Milena, Shiri, krilù e Rita per i vostri commenti . Auguro una felicissima domenica a tutti quanti.
    Un abbraccio in più per Aldo : in gamba, eh!!
    P.S.: per Stella...ora vengo.

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  15. Ciao Sandra, anche il tuo nipotino ha la febbre? Il mio l'ha avuta la scorsa settimana. Quando incontro alcuni miei ex-studenti si ricordano di me sempre con piacere perchè, pur essendo stata molto esigente, hanno capito che cercavo di farli appassionare, con tutti i mezzi possibili, a quello che insegnavo loro.

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  16. ...non conoscevo...grazie.
    ciao Vania

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  17. Un post davvero molto interessante e condivisibile in toto! Un caro saluto.

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  18. Ciao Erika. Sì, Filippo è raffreddatissimo, non si riesce a fare un passo avanti nell'inserimento al nido: due gorni (solo un'ora) là e tre a casa. Mah!
    Tornando all'argomento: ma quant'è emozionante il sorriso caloroso di ex studenti che mai riconosceresti??!!

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  19. Ma di nulla, cara Vania. Buonissima domenica.

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Considerazioni, riflessioni e commenti sono molto graditi. Grazie.

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