***************************************************************************************************************************************************************************
*TRADIZIONI*LETTURE*RICORDI*
POESIE*PITTURA E
ARTE
*STORIA E
STORIE*VIAGGI*FOTOGRAFIE*MUSICA*RICETTE*CHIACCHIERE*UMORISMO*RIFLESSIONI*SOGNI E DESIDERI*AFFETTI*PASSIONI ... tutto ciò che rende interessante la vita.
Perché "...sono cortesie minuscole, un fiore, un boccio, un libro, sono loro a deporre i semi del sorriso..." Emily Dickinson
**************************************************************************************************************************************************************************

giovedì 15 dicembre 2011

BABBO NATALE CHI E' ?

Una foto, una storia

Quando ero piccola io, Babbo Natale non si sapeva chi fosse. Qui nel modenese, i doni ai bimbi bravi e buoni li portava la Befana; con l'eccezione di Carpi dove, ancora oggi, è Santa Lucia ad incaricarsene. 
I doni, o per meglio dire IL dono ,  era solo e soltanto uno. Almeno a casa mia. Ed era atteso tutto l'anno perché era sicuramente un giocattolo. 
Altre ricorrenze, per esempio il compleanno, prevedevano regali utili; in genere abbigliamento o materiali per la scuola.

"La mamma è in vena di  concessioni oggi: mi ha dato il porte-enfant d'organza di quando ero piccina ed ha lasciato che ci infilassi la mia principessa azzurra
Mi sono svegliata prestissimo questa mattina e sono saltata dal letto  come un grillo; ora, a  pomeriggio inoltrato,  è già buio e sono talmente contenta ma talmente contenta che son diventata seria seria. 
Faccio sempre così e tutti a dirmi "ma che cos'hai, ma perché sei così seria...?".  
Io non lo so perché mi si blocchino le parole in gola quando sono molto contenta; e non lo so perché quando sono emozionata e felice, "fuori" sembri seria e triste.  
Mi hanno messo in posa con tutti i miei giocattoli attorno: il mappamondo di latta, la casetta portalavoro, la carrozzina per la bambola, Pinocchio,...
"Dai, su, un bel sorriso. Lo vedi che il fotografo aspetta solo che tu faccia un bel sorriso?", e più me lo dicono più mi blocco. 
Proprio non sento niente di quello che mi viene detto perché ho sviluppato un'abilità che è come una specie di interruttore-audio: chiudo e sto in  pace.
Per l'imbarazzo mi concentro sulla gonna di lana che mi pizzica le gambe e mi dà proprio fastidio; non mi piace questa gonna a quadretti bianchi e celesti e non mi piacciono le bretelle ... una gonna con le bretelle, che idea ... NON MI PIACE! 
Ma è nuova, messa oggi per l'occasione: nonna ha comprato la stoffa  "che è un po' ruvida ma è una buona lana calda" ( quante volte è successo nella mia infanzia?) e la vicina di casa, la signora Ines, l'ha cucita; lei di solito si rompe le dita e le unghie cucendo su commissione coperte imbottite di lana cardata per arrotondare il salario del marito Samuele, guardia carceraria. 
La signora Ines sembra burbera e scostante ma io, che passo molto tempo a casa sua quando i miei sono al lavoro, so che non è così. 
E' una signora gentile e ha trovato il tempo per infilare l'ago nella mia gonna, oltre che nelle "sue" coperte imbottite ,e la mia mamma  le è molto grata per questo.
Sarà meglio che mi sforzi di mostrare la mia gioia e che continui a essere buona e gentile perché la scorsa notte è arrivata, finalmente. 
La scorsa notte era LA NOTTE DELLA BEFANA.
Ai piedi del letto, questa mattina, ho trovato il giocattolo più bello che avessi mai visto: un letto per la bambola, grande tutto di legno color panna e con un alberello fiorito dipinto sulla testata. 
Un letto che sembra proprio vero perché ha il materasso, le lenzuola e ... una coperta di raso verde tutta trapuntata e imbottita di lana cardata; evidentemente la signora Ines non ha cucito solo la mia gonna a quadretti, ultimamente ... "ha aiutato la Befana" , mi dicono.
Sarà meglio essere buona e gentile perché non vorrei che la cara vecchietta ci ripensasse e tornasse stanotte a portarselo via, questo bel lettino. 
Mi piace troppo. 
Per ora ci si è accomodato Pinocchio perché la bambola è troppo grande, ma nei miei sogni si è già affacciato un bambolotto ....chissà... magari prima o poi arriva".

I miei genitori non possedevano la macchina fotografica e per le occasioni speciali chiamavano a casa  il fotografo.  Praticava modici prezzi perché era un   amico del babbo e lavorava presso il Cavalier Gino  Barbieri, noto fotografo modenese.

88 commenti:

  1. Cara Sandra...troppo bello il tuo post! E' vero...aspettavamo la Befana ed ho ricevuto anch'io un lettino per la bambola!!!
    Baci.

    RispondiElimina
  2. ...anche da noi si usava aspettare la Befana. Il regalo "natalizio" arrivava quella notte e non prima. Col senno di poi era una scelta sbagliata perchè ti ritrovavi col gioco nuovo ma avevi solo un giorno per giocarci, visto che il giorno dopo si tornava a scuola (a differenza di un regalo prettamente natalizio). Mi fa tenerezza questo post. Ciao

    RispondiElimina
  3. Che bello questo post!Mi ricorda la mia infanzia:-). Io aspettavo babbo natale, fino a tardi, la mamma mi diceva che arrivava a mezzanotte ed io cercavo di restare sveglio in tutti i modi. Mamma mi veniva a controllare se dormivo ma benche' avevo gli occhi chiusi e non mi muovevo, lei sapeva che ero sveglio. Non ricordo un natale che sia riuscito a vedere babbo natale che mi porta i doni! Beh,per il 34 anno ci provo, ma quest'anno mi metto la sveglia :-)

    RispondiElimina
  4. che bel racconto sandra...e anche la foto...si nota l'imbarazzo nascosto dalla serietà dell'espressione, ma il cuore era pieno di gioia perchè quel dono era stato tanto atteso! Oggi purtroppo le attese sono sempre piu' brevi e i desideri sempre piu' grandi e appagati velocemente, ma tanto velocemente l'emozione si spegne... Ed ora ti invito al mio giveaway...c'è un bel libro per bambini che ti aspetta!!

    RispondiElimina
  5. Lovely old picture..... i love it.

    Ciao, Joop

    RispondiElimina
  6. Curioso come diversi bambini oggi non conoscano santa Lucia o san Nicola...

    RispondiElimina
  7. Bellissimo e dolcissimo ricordo. Da noi arrivava Gesù Bambino, ma abbiamo scoperto molto presto che non era lui a portarci i doni. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  8. ciao Sandra, grazie tenerissimo il tuo racconto, l'ho letto con nostalgia ed emozione, perche'una volta era cosi, cambiano le persone ma le cose erano pressapoco uguali, bei tmpi, ciao grazie baci rosa a presto, buon week end.)

    RispondiElimina
  9. Che bel post natalizio,Sandra :) Dalle mie parti è sempre arrivato Babbo Natale.Pochi regali,ma apprezzatissimi.
    Ciao :)

    RispondiElimina
  10. Io appartengo già alla generazione del regalo doppio - ma niente Babbo Natale, c'erano Gesù Bambino e la Befana.
    Mi è molto piaciuto il tuo post, e mi ha fatto sorridere che quella bimba, quando era molto felice, diventasse seria seria!
    P.S. : che bello l'acquerello che hai messo come intestazione!
    a presto

    RispondiElimina
  11. E la lettera si scriveva a Gesu' bambino.... ma qui quest'anno abbiamo gia' ricevuto la visita di San Nicola e di Santa Lucia . Ieri abbiamo spedito nella buca speciale all'ufficio postale la lettera a Santa. James e' intelligente e sa che i regali glieli porteranno papa' e mamma(libri, giacca nuova, orsetto a maglia...). A Santa ha chiesto qualcosa che proprio desidera davvero (lui non sa che per una fortuita combinazione l'avevo gia' preso io): un set di penne Sharpie di vari colori (marker)! Poi arrivera' anche la Befana.... Per ora non nota niente di strano vista la somiglianza fra San Nicola e Santa...Mi e' piaciuto tantissimo leggere il tuo post. Per me il massimo a Natale era giocare con l'enorme presepe che c'era nella stanza dei giochi, il tinello!

    RispondiElimina
  12. Bellissimo Amarcord Natalizio!
    Sandra, sei grande! Ho seguito i tuoi consigli e per adesso sono riuscito a fatica a commentare.
    Comunque forse sono gli stessi problemi che hai avuto. Grazie ed
    Auguri a te e famiglia!
    Stefano

    RispondiElimina
  13. I tuoi bellissimi ricordi sono anche i miei. Abitini deliziosi cuciti da sartine. Un solo regalo a Natale ma per questo preziosissimo e mai accantonato. Le foto con tutta la famiglia fatta dal fotografo che stava sul lungomare ad attendere che le persone si facessero ritrarre.
    Sai raccontare benissimo e dai emozioni! Laura

    RispondiElimina
  14. Anch'io aspettavo la Befana, cara Sandra.

    Quanti bei ricordi della tua infanzia...

    RispondiElimina
  15. Che bei ricordi, cara Sandra...
    Babbo Natale - come la befana - arrivavano a casa della zia Anna, che era legata moltissimo a queste tradizioni ( e a me).

    P.S. Ero a conoscenza del tuo trascorso nella Corale Rossini, dev'essere stata una bellissima esperienza!

    Ciao, buona serata.

    RispondiElimina
  16. Leggendo questo tuo racconto ho rivissuto la mia infanzia, cara Sandra. A casa mia si aspettava Papà Natale che portava un dono. Anch'io avevo ricevuto il mappamndo di latta, il portalavoro, il lettino di legno con materasso ,la carrozzina, il porte-enfant. Che bei tempi!!! Che bei giorni con i miei genitori. Portavamo i calzettoni di lana che pizzicava e le gambe erano livide per il freddo , ti ricordi? Che nostalgia....
    Un bacio

    RispondiElimina
  17. bellissimi ricordi.
    Eri proprio una bella bambina e poi eri circondata dai giocattoli.
    buon sabato

    RispondiElimina
  18. Qunati ricordi fai riaffiorare con questo tuo post!!
    Un bacio.
    Morena

    RispondiElimina
  19. Anche da me passava solo la befana e spesso nella calza c'erano solo qualche dolciume, noci, arance...dei giocattoli ho pochi ricordi: di soldi non ne giravano molti.
    Il timido sorriso della foto racconta un pò del fastidio della gonna, sbaglio? ;)

    RispondiElimina
  20. un post bellissimo e quanti bei ricordi
    Buona giornata!

    RispondiElimina
  21. tenerissimo questo post!!!
    Un sorriso

    RispondiElimina
  22. ...un capitolo di un "Libro" molto Importante.

    ciaooo Vania

    RispondiElimina
  23. Mi ci ritrovo..allora era così, per non dire peggio.
    Ma qualsiasi cosa Gesù Bambino ci portasse per noi era sempre un bellissimo regalo.
    Per me era la ormai scontata scatola di baci perugina diventava "il regalo"e quando quell'anno si aggiunse un foulard esultavo dalla gioia.
    Non ho foto di quei Natali e neppure regali particolari da ricordare..a volte mi dico di non aver vissuto quegli anni.
    Ma anche questo rientra nella normalità .Nella mia piccola frazione non esisteva nulla se non i tanti desideri...
    mah...

    RispondiElimina
  24. che bello, sembra di leggere un tema sui ricordi del Natale....e anch'io aspettavo la befana per il regalo se ero stata buona....e nei miei ricordi affiora anche un cestino di Natale come dono ricco di frutta secca, mandarini e uva passa...quanto mi piaceva quell'uva...nn l'ho più trovata uva così buona...o erano i ricordi che sono buoni...baci.glo

    RispondiElimina
  25. Quanto sei dolce Sandra!
    I tuoi post sono sempre un piacere per gli occhie e per il cuore.
    Cristiana

    RispondiElimina
  26. ah il natale ed i doni... erano pochi e sospirati tutto l'anno.
    un bacio
    cecilia

    RispondiElimina
  27. Non ci credevo molto,ma a Gesù Bambino scrivevo anch'io.
    Che bei tempi, e quanta nostalgia!
    Un grande augurio di Buon Natale,Costantino.

    RispondiElimina
  28. Beau sujet d' évocation.
    Bon dimanche!

    RispondiElimina
  29. Bello,Bello,Bello il tuo Blog.
    Complimenti

    RispondiElimina
  30. che meraviglia il tuo post da rimanere senza parole

    RispondiElimina
  31. Ciao Sandra,che bello questo racconto di vita,grazie per averlo condiviso con noi,tanti auguri per un sereno Natale,un abbraccio con affetto.

    RispondiElimina
  32. Si capisce quanto amore vuoi alla tua famiglia.
    Auguri
    Paolo

    RispondiElimina
  33. Sandra, ho ritrovato nelle tue parole un tempo lontano, forse un'infanzia diversa dalla tua, ma la realtà che io vivevo, come la vivevo, la ritrovo nella tua. Quanta nostalgia di un'epoca che io vedo ora come un'epoca d'oro, ma se mi fermo a pensare fino in fondo anche allora esisteva l'infelicità.

    RispondiElimina
  34. Cara Sandra ripasso per lasciarti i miei auguri. Buon anno nuovo

    RispondiElimina
  35. Ho cliccato su "bambolotto" ed ho trovato anche Polyanna... :-))

    RispondiElimina
  36. Ciao Arianna. Il lettino per la bambola fu una sorpresa...era bellissimo e mai avrei osato chiedere tanto. Pensa che è finito distrutto: mia nonna lo prestò alla bimba di una parente... TUTTO ROTTO ...Una rabbia!!

    RispondiElimina
  37. Tiziano quello che dici è giusto e da bambina lo pensavo anch'io: solo una giornata per giocarci e la mattina dopo di nuovo a scuola!!

    RispondiElimina
  38. Bravo Chris, continua a sognare. Ma non mettere la sveglia, dai...conserva la poesia...
    :O)

    RispondiElimina
  39. Desideri subito soddisfatti o , ancor peggio, impediti e anticipati...cattiva pedagogia.
    Spero molto nel tuo magnifico giveaway, grazie!

    RispondiElimina
  40. Thanks Joop... you're always so kind.

    RispondiElimina
  41. Chiara oggi Babbo Natale sbaraglia tutti...

    RispondiElimina
  42. Ciao Tiziana...anch'io scoprii presto la vera identità della befana...fu una delusione cocente. ma anche questo fa parte della fatica di crescere.

    RispondiElimina
  43. Grazie Rosa, sono contenta per questa comunione di emozioni.

    RispondiElimina
  44. Ciao Blackswan.....pochi e apprezzati. Oggi, a volte, si esagera in quantità.

    RispondiElimina
  45. Grazie Giada per i tuoi apprezzamenti...anche per l'acquarello. Ma è una esercitazione di tipo "scolastico"...niente di che...

    RispondiElimina
  46. Anche io giocavo con l'enorme presepe che preparava i babbo...spostavo continuamente alcune statuette (una pastorella che aveva un'anatra in braccio, in particolare) e le pecore!
    La letterina con le promesse era d'obbligo sotto il piatto del babbo che, sempre , faceva finta di sorprendersi.

    RispondiElimina
  47. Stefano sono contenta che tu riesca a commentare con meno problemi e concordo: a volte in alcuni blog bisogna cliccare a ripetizione anche 4 o 5 volte...soprattutto dove i commenti sono sotto il post...bisognerebbe che tutti cambiassero l'opzione e e scegliessero la pagina a parte o il pop-up.

    RispondiElimina
  48. Laura son contenta di questa condivisione e GRAZIE per le tue parole...dare emozioni mi rende felice.

    RispondiElimina
  49. Grazie Gianna...ho ricordi belli ed altri meno belli, come tutti. Mi piace ricordare ma mi piace altrettanto vivere il presente , ANCORA, progettare per il futuro. :O)))

    RispondiElimina
  50. Ciao Sirio, bimbo fortunato: Babbo Natale e Befana!!!

    RispondiElimina
  51. Erika è vero...mamma mia che freddo alle gambe...eppure era normale . Anche i maschi portavano i calzoni corti, di lana, in pieno inverno!

    RispondiElimina
  52. Ciao Lu..grazie per il "bella bambina". Quanto ai giocattoli...guarda bene...non erano poi così tanti.

    RispondiElimina
  53. Un abbraccio anche a te Morena, grazie.

    RispondiElimina
  54. Non sbagli Angelo....un fastidio da non credere, pizzicava da matti!
    Anch'io ricordo mandarini e noci sull'albero. Giocattoli, come ho detto, giusto uno.

    RispondiElimina
  55. Grazie Simo. Buona settimana che sta per iniziare.

    RispondiElimina
  56. Vania non solleticare la mia vanità...già ho in parte ceduto e tra pochi post...vedrai!

    RispondiElimina
  57. Carla...uuuu, quanto a desideri ti assicuro che, tu al tuo paese ed io nella mia città, ne avevamo un mondo...ci capiamo.

    RispondiElimina
  58. Gloria forse son vere tutte e due le cose. E, anche, a volte siamo portati a mitizzare un po' il passato, forse.

    RispondiElimina
  59. Cristiana grazie, grazie davvero! ;O)

    RispondiElimina
  60. Buon Natale anche a te Costantino.

    RispondiElimina
  61. --> "I sapori..." : GRAZIE-GRAZIE-GRAZIE!

    RispondiElimina
  62. Grazie Achab i tuoi auguri mi fanno molto piacere e li ricambio con tutto il cuore.

    RispondiElimina
  63. Grazie Paolo, son contenta che si "legga" questo.

    RispondiElimina
  64. Beh, sì, Ambra è vero quello che dici. Come ho scritto poco più sopra, capita di mitizzare il passato, a volte. Ma non era tutto dorato, anzi.

    RispondiElimina
  65. Tiziana grazie per gli auguri...tanti tanti anche a te!

    RispondiElimina
  66. Sandra sai descrivere sempre molto bene l'emozioni ed i ricordi dell'infanzia, hai veramente un gran tesore dentro di te.

    Buon Natale
    Gabriella

    RispondiElimina
  67. Che tenera LASANDRAMACCA da piccola!!
    I ricordi, le tradizioni parlano molto di noi, sono il nostro patrimonio! Bel post, cara Sandra, un abbraccio

    RispondiElimina
  68. i tuoi ricordi si identificano nei miei,poche cose,ma attese e graditissime .Un grande abbraccio e tanti cari auguri

    RispondiElimina
  69. Ciao cara, é bello leggere i tuoi ricordi e vedere la foto "storica".
    Ti mando un felicissimo Natale e baci

    RispondiElimina
  70. Bellissimo post pieno di ricordi ed emozioni!
    Tantissimi auguri di un gioioso Natale Francesca

    RispondiElimina
  71. Cara Sandra, come racconti bene... mi sembra di sentirti... complimenti!!!
    Anche da ma arrivava la befana... Babbo Natale era uno sconosciuto dalle nostre parti
    Quanti ricordi in comune!
    Felice settimana

    RispondiElimina
  72. Grazie Gabriella, buon Natale anche a te!

    RispondiElimina
  73. Grazie Rita, spero di averne memoria per tutta la mia vita.
    Buon Natale.

    RispondiElimina
  74. Un abbraccio anche a te, Graziella. Buon Natale a tutti voi.

    RispondiElimina
  75. Ciao Caterina , tantissimi auguri anche a te e tutta la tua famiglia.

    RispondiElimina
  76. Che sia altrettanto gioioso anche per te, Francesca. Grazie!

    RispondiElimina
  77. Ciao Zicin...che bello ritrovarti! Felice settimana anche a te...e auguriiiii!!!

    RispondiElimina
  78. Ciao,
    Mi chiamo Rubel è sono l'autore del blog tuttoconilpc.blogspot.com. Mi piace il modo in cui scrivi gi articoli. Se ti appassiona scrivere gli articoli e vuoi arrotondare i tuoi guadagni, allora ti offrò la possibilità di scrivere articoli sul mio blog. Su ogni tuo articolo ci sarà la tua pubblicità Adsense.
    Non sai cosa scrivere? Sei a corto di idee? No problem!
    L'importante che sei interessato a scrivere articoli e per il resto lascia fare a me.
    Se sei interessato contattami: rubelweb2.0@gmail.com
    A presto.

    RispondiElimina
  79. Bellissimo questo tuo post che mi ha fatto ritornare indietro di tanti anni....
    Anch'io non conoscevo Babbo Natale, ma S.Nicolò (da piccola abitavo vicino a Trieste ed era quel santo che portava i regali ai bambini)
    così la solita bambola, e come te una sola, me la portava la Befana.
    Le bambole dei miei tempi avevano i capelli di seta, attaccati con la colla, così quando cercavo di pettinarla, si staccavano....
    non ti dico la delusione!!!
    Ciao carissima,
    un abbraccione
    Bruna

    RispondiElimina

Considerazioni, riflessioni e commenti sono molto graditi. Grazie.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...