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lunedì 9 gennaio 2012

" ODORAVA DI DIGNITA' "

"Mercoledì 11 gennaio 1950. Modena, centro città, via  Emilia lato nord.
Lei è tesa, preoccupata, ansiosa. E' andata a trovare sua madre che abita vicino alla stazione, in via Palestro al 19.
Deve rientrare a casa ed ha una certa fretta ..."


Inizia in questo modo un mio post dello scorso anno, di questi giorni.
Parla dei sei ragazzi delle Fonderie Riunite, sei operai trucidati dai celerini il 9 gennaio 1950 a Modena ... esattamente sessantadue anni fa, oggi.
                              



La ragazza che affannosamente cerca di attraversare la strada è la mia mamma.
La si vede qui a sinistra ritratta proprio in via Emilia da un fotografo di strada, alcuni mesi dopo ... nel carrozzino ci sono io.




Mio babbo era un operaio con qualifica di "saldatore specializzato" e mi ha raccontato tante volte, fin da quando ero ragazzina,  del tiro al piccione di quel giorno.
Lo rivedo sulla sua bicicletta, borsa con il pranzo appesa alla canna, pedalare verso la fabbrica , con ogni tempo atmosferico.
Lui e la sua vecchia bici. Lui e le sue ruvide mani callose. Lui e lo spazzolino che usava per grattare via il nero dalle unghie. Lui e il suo cappottino di lana spigata. Lui e lo strato di fogli di giornale sotto il maglione. Lui e il suo "padlèin" (tegamino doppio a chiusura ermetica) per riscaldare a "bagno-maria" il pranzo che mamma gli aveva cucinato.

Alcuni giorni fa un amico (grazie Massimo)mi ha inviato via mail il testo di una lettera scritta dal figlio di un operaio Fiat: ho rubato lì il titolo di questo post.
In questi giorni di grandi cambiamenti per il mondo del lavoro e non solo, in questo giorno di memoria, ...rileggerla mi ha fatto ricordare e riflettere.


Se poi si ha tempo e voglia, ecco qui:
5 minuti che vale la pena "perdere"



martedì 4 ottobre 2011

A PROPOSITO DI "BAVAGLIO"



Segui il link
***
"Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, sospenderle: od anche soltanto deluderle, con sicurezza di impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono o tristo; uno o molti; ad ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo".
Da Vittorio Alfieri, "Della tirannide", Libro 1, Capitolo 2 .
****
Raccolgo l'invito di Cristiana che, a sua volta, lo ha raccolto da Lorenzo: 
“Per qualche giorno trasformiamo questi diari online in strumenti veri di lotta e informazione. Propongo per tutta la settimana a venire che ognuno si impegni a scrivere, a raccontare, a mettere foto o poesie sulle libertà, sui principi che ci vogliono calpestare”.

Questo è un mio primo modesto contributo. 
Molto circola anche su QUESTA pagina di Face Book 


giovedì 29 settembre 2011

LA CRISI DEGLI ASINI

Immagine dal web
“Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio.
In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto.
I contadini erano effettivamente un po' sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua.
L'uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali.
Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio.
Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana successiva e se ne andò dal villaggio.
Il giorno dopo, affidò al suo socio il gregge che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l'ordine di vendere le bestie 400 € l'una.
Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 €, la settimana successiva…” continua a leggere QUI ,io la trovo interessante.
SABATO 15 OTTOBRE GIORNATA EUROPEA DELL'INDIGNAZIONE POPOLARE
immagine da QUI

A ROMA UN MILIONE DI INDIGNATI AL PARLAMENTO

martedì 13 settembre 2011

" NON PERDETEVI D'ANIMO... "

Io, in prima elementare, tanti anni fa. Mi vedete?Se cliccate sulla foto la potete ingrandire.

********
Ci risiamo, è di nuovo settembre. 
Pesto sui tasti di gomma del mio piccì - seduta  al centro di questa stanza straripante di libri - e intanto lo sguardo corre verso destra, "settore-scuola"; corre  ad accarezzare tutti i materiali ( non più tanti in verità, avendone donata la maggior parte ) utilizzati o da me prodotti negli ultimi quarant'anni.
E' di nuovo settembre, ci risiamo.
Da due anni non varco più il portone della scuola il primo giorno di settembre: il giorno del ritrovarsi, del nuovo inizio, per tutti gli insegnanti di scuola elementere ... pardon ... primaria: ora si dice così.
Di nuovo è un fermento di progetti,  confronto, discussione, preoccupazioni ... voglia di rivedere i bimbi o di conoscere quelli "nuovi".
Isomma una gran bella sensazione di vitalità.
Non ho perso i contatti con le colleghe più care e so che tutto è ricominciato. Anche le preoccupazioni per questa nostra scuola pubblica  di tutti e per tutti  tanto bistrattata negli ultimi periodi.
Il mio pensiero va ai bimbi, la vera meraviglia di questo mio mestiere: che possiate crescere con compagni sereni e solidali, con maestri attenti e preparati; va ai genitori: che possiate intraprendere questo nuovo percorso con le giuste aspettative, offrendo fiducia e collaborazione educativa ai maestri dei vostri figli; va ai colleghi: non demordete, tenete duro, studiate, ascoltate, confrontatevi per costruire e migliorare, trovate ancora una volta "... le energie per contribuire a realizzare la scuola che chi cresce meriterebbe..." ...e qui lascio la parola a quello straordinario docente e persona di grande umanità che è Andrea Canevaro - " ... Non perdetevi d’animo: pensate che avete la possibilità di incontrare ogni mattina chi sta crescendo, il mondo di domani. E questo vi convinca che state facendo il più bel lavoro del mondo... " - che  anche quest'anno ha voluto augurare buon anno scolastico alla scuola ed agli insegnanti in particolare. Vale la pena di leggere QUI le sue parole.
Il prossimo fine settimana sarà l'ultimo "di libertà" per gli studenti, almeno qui in Emilia Romagna:lunedì 19 si riprende.
BUON  ANNO  SCUOLA
P.S. : lo scorso anno ,di questi tempi, bambini fanno gli auguri ad altri bambini ... QUI


giovedì 9 giugno 2011

4 Sì "per quelli che passeranno"

"Dicono che il tempo cambi le cose,
ma in realtà le puoi cambiare solamente tu"

(Andy Warhol)


Post pubblicato contemporaneamente
ed in accordo con molti amici blogger.
****
IMPORTANTE
Le schede per i referendum
non vanno sovrapposte,
hanno la caratteristica della carta carbone:
METTENDOLE UNA SOPRA L'ALTRA
SI CORRE IL RISCHIO
DI ANNULLARE LE ALTRE
MENTRE SI VOTA LA PRIMA.

giovedì 7 aprile 2011

COSTITUZIONE, art. 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Detto questo, invito le Persone ragionevoli, e son certa che ne esistano ancora tante in questo nostro povero Paese, a leggere attentamente quanto ripotato qui di seguito,a meditare e a DIFFONDERE A LORO VOLTA IL PIU' POSSIBILE E CON TUTTI I MEZZI.Grazie
***

martedì 29 marzo 2011

CALABAZAS E BOMBILLA

                                                  Infuso di Yerba Mate.
Più che una bevanda, una filosofia.
(El Calafate, Provincia di Santa Cruz, Patagonia Argentina)
"Cebar mate", è un vero e proprio rito in Argentina ed altri Paesi dell'America latina; e la "maceada" accompagna la quotidianità di gran parte della popolazione.
IL VIAGGIO è anche questo: sapori nuovi, immersione in abitudini differenti per conoscere, apprezzare e tentare di capire.

giovedì 10 febbraio 2011

SE NON ORA QUANDO?

" Quest' Italia non è un Paese per donne.Solo che L'Italia è costituita per metà da donne, ragazze e bambine il cui sguardo sul mondo e sulla vita è il fondamento di un Paese civile. Questo sguardo è una necessità cui né uomini né donne possono più rinunciare. Solamente chi è fuori dalla Storia può continuare a pensare che le donne corrispondano all'immaginario di vitelloni che non sono capaci né di fare l'amore, né di confrontarsi, né di lavorare al fianco e alla pari con le donne.
Uomini, per favore, lo volete dire che non volete stare in un Paese che sembra un brutto film degli anni '50?
Donne usciamo tutte insieme dalle nostre case e mostriamo, NUDE, le nostre facce.
Vi aspettiamo il 13 febbraio per dire che l'Italia è un Paese per donne ". (Il testo del video)
Se non ora quando?
Le donne in 58 piazze ,per ora, in tutta Italia.
Informazioni QUI


SE NON L'HAI ANCORA FATTO,  FIRMA LA PETIZIONE QUI

mercoledì 5 gennaio 2011

BUON COMPLEANNO

Martedì 5 gennaio 2010, un anno fa.
Sono le otto di sera.
Davvero per caso, senza premeditazione,nasce questo blog.

" Ho passato il pomeriggio a sonnecchiare, leggere, curiosare un po' in FaceBook...una noia mortale, oggi!
Siamo tornati ieri da un giretto con amici in Lorena (con base a Metz) e in Alsazia.
Verso le sei inizio a  riordinare le foto scattate e pasticcio con Photoshop e Picasa.
Poi decido di chattare un po' con Sally e la cerco su Face Book: non è on-line.
Mi ricordo che mi aveva parlato di un suo blog, così lo apro e inizio a leggere.
Poco  prima di chiudere, mi cade lo sguardo in alto a destra e leggo "CREA BLOG".
D'impulso clicco, ..... mi si apre un mondo! "

Ed eccomi qui, con questo bel giocattolo tra le mani esattamente un anno dopo.
Ed ora scrivo ovvietà.
Non avrei mai immaginato tutto ciò che , via via , mi ha portato e mi sta regalando questa esperienza.
Ma è vero, è davvero così.
Nel primo post mi facevo gli auguri da sola citando Emily  Dickinson.
(Va anche detto che il video l'ho aggiunto mesi dopo: mi ci è voluto un po' per capire come si allegassero)
Nei primi mesi, ho continuato a "parlare" tra me e me, scontrandomi con mille difficoltà tecniche.
Ora questo tipo di problematiche mi fa sorridere ma soltanto un anno fa mi incaponivo a cercare di capire!( Anche qui il disegno lo aggiunsi solo alcune settimane dopo perchè ci misi un po' a capire come fare!)
Il mio GURU ed aiuto davvero vitale in tantissime circostanze è stato ed è Fabrizio Castelli
Davvero non so come avrei fatto senza la sua sollecita assistenza e pazienza.
Un affettuosissimo grazie lo devo agli amici "della prima ora":
Bruno è la prima "faccia" sconosciuta che ho trovato un bel giorno tra i followers; rimasi davvero sorpresa e per qualche attimo mi chiesi "ma questo chi è?" anche con una certa preoccupazione.
Quella emozione rimane viva e indimenticabile;l'emozione di rendermi conto che DAVVERO c'era qualcuno  leggeva le mie pagine.
Se vado a consultare i vecchi post mi accorgo che i commenti sono praticamente inesistenti fino a marzo.
Poi  pian piano tutto cambia e aumentano i contatti,  le amicizie, gli scambi.
Che bello.
Sono davvero grata a tutti quanti!

venerdì 24 dicembre 2010

NATALE PER TUTTO L'ANNO

Siete disposti a dimenticare quello che avete fatto per gli altri
e a ricordare quello che gli altri hanno fatto per voi?
A ignorare quello che il mondo
vi deve e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
A mettere i vostri diritti in fondo al quadro
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare un po' di più del vostro
dovere in primo piano?
Ad accorgervi che i vostri simili esistono come voi e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore?
A capire che probabilmente
la sola ragione della vostra
esistenza non è ciò che voi avrete dalla vita
ma ciò che darete alla vita?
A non lamentarvi per
come va l'universo
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di felicità?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?

Allora per voi il Natale durerà tutto l'anno. Henry Van Dyke
Un
per tutti.
Sandra

martedì 21 dicembre 2010

NATALE , LA VOCE DEI BIMBI

In queste ultime settimane(forse qualcuno dei miei lettori se ne sarà accorto)pubblico, nella colonna laterale del blog, uno strano calendario dell'avvento. Pensieri di bimbi sul Natale, uno al giorno, a partire dal primo  dicembre.
Ho pensato di raggrupparli qui e di proporli tutti insieme ... prima che l'Avvento giunga al suo epilogo.

CHI li ha scritti? QUANDO? DOVE?

Non credo abbia importanza.  Scrissero queste riflessioni , ed altre ancora, un Natale di parecchi anni fa quando avevano nove anni.
Ora sono adulti e spero siano felici.

I bambini sono bambini
"sale della Terra e luce del mondo"
per dirla con Matteo [5,13-14]
Mi permetto la citazione, io , che non sono religiosa.

******
    Quando addobbo l’albero devo stare attento perché il mio gatto gioca con le palline di vetro; quindi nella parte bassa ci devo mettere le meno belle.

Il mio Natale a casa è molto bello. Il papà e la mamma cucinano tante cose buone. Io mi emoziono.

A Natale vengono i nonni e gli zii. E’ una festa bellissima perché si può stare tutti insieme.

C’è una caratteristica nel presepe che costruisco in montagna, le statuine sono fatte a mano. Io preferisco questo presepe.



Andiamo da mia nonna a festeggiare il Natale. Lei si siede sotto l’albero, ci chiama uno alla volta e ci dà i dolci.

La vigilia di Natale vado alla messa di mezzanotte. Poi si va a fare un giretto sotto i portici e c’è tanta gente!

Da mia zia Filuccia, a Natale, mangio tante cose speciali preparate da lei. Fa anche i ghiaccioli, i gelati e le granite.

La notte di Natale mi alzo continuamente ma dopo alcune volte non mi sveglio più. E mentre dormo ecco arrivare Babbo Natale!

Babbo Natale e la Befana. Quando ero più piccolo mi chiedevo come mai, con un sacco tanto pesante, non rimanessero incastrati nella cappa del camino.

C’è un uccellino, un ornamento dell’albero, che mi piace tantissimo. E’ da quando ero piccola che lo metto; nella coda e nelle ali ha piume azzurre. Il papà, lo zio e il nonno sanno raccontare storie affascinanti.

Certi anni per Natale vado dai nonni a Bonito. Mio nonno mi fa un regalo bellissimo: di giorno vado in campagna con lui e mi racconta le sue avventure di quando era bambino.

Quando prendo fuori gli oggetti per decorare l’albero ripenso al Natale precedente. Che voglia di iniziare il lavoro!

Mi piace tanto il Natale al paese dei miei nonni. Nella piazza costruiscono il presepe e fanno le scenette. Per assistere bisogna portare la sedia da casa.

A Natale, una volta, i bambini mettevano una letterina sotto il piatto del papà.

  Se io fossi Babbo Natale darei alle persone bisognose ciò che serve per vivere bene. Darei la felicità perché chi è felice sta meglio.

Mi piacerebbe dare un regalo ad ogni bimbo del mondo.

Ci vorrebbe una polvere magica. Rosa per la felicità, azzurra per la fortuna, gialla per risolvere i problemi. Tutti hanno diritto alla felicità.

Che bello se nel sacco di babbo Natale ci fosse un fuoco caldo per scaldare il cuore di tutti. E poi un martello e uno scalpello per rompere i cuori di pietra. E anche tanti cuccioli di animali quasi estinti.

Vorrei in dono per tutti qualcosa che risucchia le automobili e ne metta di nuove, non inquinanti, così non moriremmo intossicati dal fumo e distrutti dall’inquinamento.

A Natale vorrei belle cose per tutto il mondo. Chissà quali doni porterà a me? Mi piacerebbe tanto che Babbo Natale esistesse davvero.

     Dopo il pranzo della vigilia i nonni ricominciano a parlare di quando erano piccoli e io li ascolto, fino a mezzanotte !

Vorrei che Babbo Natale portasse tanta buona mentalità negli uomini per evitare guerre, crimini, distruzione della natura. Ma bisognerebbe anche che gli uomini lo aiutassero.


Vorrei che tutte le persone fossero felici e non sentissero il bisogno del potere.

sabato 4 dicembre 2010

LO SO CHE E' QUASI NATALE....

...e si ha voglia di serenità, addobbi, lucine, jingle-bells, "babbi-natale"....
Ma sembriamo tutti anestetizzati.
Ora abbiamo anche Montecitorio in "pausa" :da lunedì 6 dicembre tutti i parlamentari saranno in vacanza per una settimana. Forse anche in vista  del ponte dell’Immacolata?
Un’intera settimana di vacanza in un periodo in cui dovrebbero lavorare ben oltre il solito per affrontare la grave crisi economica (ma è solo economica?) con fatti concreti e non  a chiacchiere!
Ma quando finiremo di lasciarci tiranneggiare  così?
..."...Tirannide indistintamente appellare si debbe
ogni qualunque governo,
in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi,
può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, sospenderle:
od anche soltanto deluderle,
con sicurezza di impunità.
E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo;
buono o tristo;
uno o molti;
ad ogni modo, chiunque ha una forza effettiva,
che basti a ciò fare, è tiranno;
ogni società, che lo ammette, è tirannide;
ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo..."...

Da Vittorio Alfieri
 "Della tirannide"
Libro 1
Capitolo 2
E poi aggiungo anche:
E PROPRIO NON MI SEMBRA "FUORI TEMA"!
Bruna, un'amica blogger, è in difficoltà.
La ricerca di un lavoro, già, il lavoro: un diritto di ogni persona.
INVITO TUTTI COLORO CHE GESTICONO UN BLOG
E TUTTI I MIEI LETTORI
AD INFORMARSI QUI  nel blog di Carla
E DIFFONDERE CON OGNI MEZZO A DISPOSIZIONE
QUESTO APPELLO
PER AIUTARE  BRUNA  CHE STA ATTRAVERSANDO UN PERIODO DIFFICILE.
SENZA LAVORO NON SI CAMPA.
Così è,  nel mondo di "noi-gente-comune".
Grazie di cuore

mercoledì 1 dicembre 2010

LETTERA APERTA


Lunedì 29 novembre anche a Modena sono state occupati diversi  istituti scolastici
ora in lotta contro la riforma Gelmini.

 " Cari ragazzi,
mi rivolgo a chi, tra voi, ha occupato il "San Carlo", a chi sta pensando ad altre occupazioni, a chi vuole entrare a scuola.
Tutti voi andrete in un'università dove sarà più difficile studiare e dopo, probabilmente, avrete una vita da precari.
Tutti pensate che vi abbiano rubato il futuro e avete ragione: qualcuno reagisce manifestando o gridando la rabbia, altri tacendo o allontanandosi dalla vita pubblica.
Io penso che la protesta degli studenti sia sacrosanta, legittima e necessaria in quest'Italia che propone ai giovani modelli di gieffini ed escort, che affossa la scuola contrabbandando i tagli per riforme e lasciando che politici rissosi, sui fondi per istruzione e ricerca facciano cassa.
Forse sapete che sulla vostra protesta ci sono già gli schieramenti della politica locale: la destra afferma che la protesta è stata violenta e la sinistra che non lo è stata.
Ormai è sempre così e la scuola è diventata il campo di battaglia per le schermaglie politiche. 
Non permettete che accada: non sulla vostra pelle. 
Io non ero presente all'occupazione e non so cosa sia accaduto.
So però che ogni protesta deve rispettare alcune condizioni.
Nessuna protesta può essere violenta: usare le mani e non le parole è sbagliato e denota   
debolezza.
Nessuna protesta può essere imposta a chi non intende aderirvi: rispettare il pensiero degli
altri è un valore, anche se quel pensiero non lo condividiamo.
Nessuna protesta può vivere di soli slogan: il ragionamento è il cibo che la nutre.
Nessuna protesta può isolare chi la fa: sono le alleanze ciò che trasformano una 
protesta in un progetto.
Diffidate di chi vi propone azioni violente, di chi vi suggerisce di imporre il vostro pensiero 
con la forza, di chi vi suggerisce solo slogan, di chi vi consiglia di andare avanti da soli.               
Organizzatevi per parlare con tutti: genitori, insegnanti, presidi, con chi la pensa come voi e con chi la pensa diversamente.
Studiate, informatevi, raccogliete dati, confrontarvi con altri studenti, mettete insieme oltre alla ragioni del no ai provvedimenti del Ministro alcune proposte per far funzionare meglio la scuola, la vostra scuola, oggi.
E cercate l'alleanza di tutti coloro che alle sorti della scuola sono davvero interessati " .

Adriana Querzè Assessore all'Istruzione del Comune di Modena
************
Il mio Assessore in Piazza con studenti e insegnanti lo scorso 8 ottobre

sabato 20 novembre 2010

GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA


Dici: è faticoso frequentare i bambini.
Hai ragione.
Aggiungi: perché bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli.
Ti sbagli.
Non è questo l'aspetto più faticoso.
E’ piuttosto il fatto di essere costretti a elevarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Di stiracchiarsi, allungarsi, sollevarsi sulle punte dei piedi.
Per non ferirli.
(Janusz Korkzac,Varsavia 1878-Campo di sterminio Treblinka 1942)


domenica 7 novembre 2010

SAGGEZZA ANTICA

     (Orso in piedi, Popolo Siuox) 
                             
"Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
L'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso.
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro".
Altra "goccia" di saggezza QUI

sabato 30 ottobre 2010

HALLOWEEN, LAVORI IN CORSO - 2° parte

OVVERO: CHE FINE HANNO FATTO OGNISSANTI E LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI?

Come ho già detto in precedenza, questa ricorrenza non mi dice granchè.
Ma in questo periodo sentiamo il bisogno di stare il più possibile in compagnia e chiacchierare, ascoltare, ridere e sorridere. 
Così quando abbiamo ricevuto da cari amici un  simpatico invito ad un Halloween-party, ovviamente  in maschera, abbiamo accettato. Io molto volentieri, amo i travestimenti "carnevaleschi". Mio marito un po' meno ma l'ho convinto. 
Da giorni mi sto dando da fare per costruire gli orridi  travestimenti. Ho ritrovato alcuni oggettini che usavo a scuola per la tombola (di Halloween, appunto! ) : ragnetti, topolini, un piccolo scheletro, un cappello a punta...
L'idea non è originale ma....cucio, taglio, incollo, ...

Ecco qualche altra fotografia.
Il testo che accompagna le immagini non è mio. E' una riflessione di Mariella Iannicelli.
 Lei è, come me, una maestra in pensione. Suona la fisarmonica ne "La Rumorosa" della quale ho già parlato qui.
Ha cento altri interessi e da tempo la incito ad aprire un blog tutto suo.
Vi lascio alle mie foto ed alle riflessioni di Mariella. Che io condivido.

" Da quando nelle scuole elementari la lingua inglese è diventata una seconda lingua, accanto all'insegnamento della lingua stessa, si affiancano conoscenze che riguardano usi e costumi dei paesi anglosassoni.
                  Per il 31 Ottobre, perciò, in tutte le scuole, ma anche per le vie, nelle piazze, nei locali pubblici e non, "impazza" Halloween.
Il consumismo in questi giorni fa da padrone soppiantando il ricordo e la memoria.
Anch'io ho contribuito, quando ero in servizio, alla diffusione di questa festa .

Perché, però, non far conoscere ai ragazzi quali usanze accompagnano il giorno dei defunti anche nella propria, nelle altre regioni d'Italia e oltre confine?

Non è attraverso la conoscenza del proprio passato, delle proprie radici e nel confronto con gli altri che si costruisce una identità culturale?

Interessanti tradizioni un po' ovunque in Italia ricordano questa festa, che affonda le sue radici in un antichissimo e ricco patrimonio culturale europeo, accumunate dall'idea che in questo giorno i cari scomparsi tornino sulla terra per visitare i propri affetti.

   Molte hanno in comune riti, preparazione di dolci e cibo, zucche intagliate, racconti, questue.

Molte attenzioni si rivolgono ai bambini per indurre in loro famigliarità con la morte e con il mondo degli antenati, per aiutare i piccoli a non avere paura della morte.

Ed allora ecco che il Sicilia si fanno cacce al tesoro per trovare dolci e giocattoli portati nella notte dai morti, si preparano pupi di zucchero, la martorana, biscotti da regalare ai bambini come legame profondo tra la vita e la morte. "...I morti nel portare ai propri parenti i cibi prelibati (martorana, biscotti a forma di ossa, pupi di zucchero, ramette di miele…) “materializzano” con gioia il proprio spirito..."

Ho trovato molto interessante una festa che si ripropone ogni anno ad Orsara, un paesino in provincia di Foggia dove la notte del Primo Novembre in tutto il paese si accendono i lumini all'interno delle zucche e si fanno falò, facendo bruciare la ginestra.              




E' una festa di luci che permette alle anime di purificarsi attraverso il fuoco e di trovare la vie del Paradiso che viene indicata dai lumi delle zucche.
Un interessante libro può soddisfare i curiosi che vogliono documentarsi sulle tradizioni di questa festa nel nostro Paese ed altrove.
Si intitola "Halloween, tutte le sorprese di una festa più antica e italiana di quanto pensiate"- ed. Einaudi, di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi".  Mariella Iannicelli
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